Il boom dell’online avvenuto durante il lockdown ha coinvolto anche la farmacia. Per rispondere alle nuove abitudini di acquisto dei consumatori, le farmacie si sono attrezzate. Se è vero che molti farmacisti nelle grandi città si sono appoggiati a servizi di delivery organizzati, come Pharmap, o si sono organizzati autonomamente per consegnare a domicilio, con la riapertura qualcuno potrebbe pensare di aprire un vero e proprio shop-online della propria farmacia. Alcune piattaforme offrono servizi alle farmacie. Ricordiamo che in Italia la commercializzazione di farmaci on line è regolata dal Decreto legislativo n. 17 del 19 febbraio 2014 della Gazzetta Ufficiale in attuazione della direttiva 2011/62/UE, che è andata a modificare il Dlgs n. 219/2006.

Piattaforme digitali e pagamenti con smartphone

Per chi non vuole organizzare da zero il proprio shop-online esiste la possibilità di appoggiarsi a piattaforme già pronte all’uso. Ne è un esempio quella offerta da Farmakom, che consente alla farmacia di essere online in 24 ore e ne segue l’intera gestione. L’azienda fornisce al farmacista non solo la tecnologia per vendere online, ma anche un modello full service che minimizza l’impatto operativo nella farmacia seguendo per conto del farmacista il posizionamento sui canali di vendita, le attività di monitoraggio prezzi, la creazione di documenti contabili e le spedizioni. La piattaforma si integra in automatico con i più diffusi gestionali per farmacia e banche dati del farmaco online. Farmakom richiede un canone fisso simbolico ogni mese alle farmacie, inoltre la farmacia riconosce un fee all’azienda per ogni ordine ricevuto.

Per quanto riguarda gli acquisti via smartphone, secondo i dati NetComm In valore assoluto, l’eCommerce B2c da mobile nel 2019 ha sfiorato i 12,5 miliardi di euro, con un incremento del +33% rispetto al 2018, e lo smartphone diventerà il primo canale per l’eCommerce nel suo complesso tra il 2020 e il 2021. Alla base dello sviluppo del canale ci sono una migliore customer journey, ma soprattutto la diffusione e la frequenza d’uso dei dispositivi mobili. Infatti, dal 2016 lo smartphone è diventato il dispositivo più usato per connettersi a Internet, grazie anche al miglioramento dell’’infrastruttura tecnologica in termini di copertura e connessione.

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Nell’ambito dell’e-commerce della farmacia, recentemente è stata siglata una collaborazione tra la startup italiana PharmaPrime e l’Istituto di Pagamento francese Afone: la collaborazione permette un servizio ideato a totale supporto del paziente e con particolare attenzione alla “esperienza di utilizzo” da smartphone. Il processo di acquisto si conclude con la perfetta integrazione della piattaforma di incasso per moneta digitale di Afone Participations. PharmaPrime è una piattaforma online che, grazie ad un algoritmo proprietario, identifica la farmacia che vende i prodotti desiderati (farmaci, parafarmaci, dermocosmetici e integratori) al prezzo più conveniente e garantisce la consegna a domicilio in 40 minuti. Il collegamento della piattaforma PharmaPrime con i gestionali delle farmacie offre in tempo reale la disponibilità di oltre due milioni di prodotti e contemporaneamente fornisce al farmacista un canale diretto per l’acquisizione di nuovi clienti. Un servizio oggi attivo 365 giorni l’anno, nelle principali città italiane tra cui Roma, Milano, Genova, Bologna e prossimamente anche in Spagna e Francia.

Data: 24 giugno 2020

Fonte: https://www.pharmaretail.it/mercato/farmacia-online-servizi-pensati-commerce/

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